VIAGGIO DI GRUPPO IN UZBEKISTAN - LA GALLERY FOTOGRAFICA DI SILVIA

Tour di gruppo in Uzbekistan - La gallery fotografica di Silvia

VIAGGIO DI GRUPPO IN UZBEKISTAN - LA GALLERY FOTOGRAFICA DI SILVIA:Foto1

100 cose da sapere sull'Uzbekistan

  1. L’Uzbekistan è stato il cuore della via della seta (terzo produttore al mondo). Confina con tutti (o quasi) gli stati che finiscono con -stan (che significa “la terra dei”): Kazakistan, Turkmenistan, Tagikistan, Kirghizistan e per un breve tratto con l’Afganistan. Dal punto di vista culturale, la carta fu il segreto più importante trasmesso lungo la via della seta.
  2. Le cupole azzurre delle moschee e dei minareti vi toglieranno il fiato.
  3. Il cibo è ottimo, ricco di verdure.
  4. Le persone sono molto sorridenti. Festeggiano, oltre alle donne (8 marzo) e agli innamorati (14 febbraio) anche la primavera (21 marzo), i bambini (1 giugno) e gli insegnanti (1 ottobre). Si tratta di vere e proprie feste nazionali. Buone premesse...
  5. Il sorriso degli uzbeki, spesso dorato, è dovuto alle faccette di “oro” che mettono per coprire le carie (costano pochi euro e fanno molta figura).
  6. Ci si sposa ancora con i matrimoni combinati.
  7. A tavola servono prima gli uomini, poi le donne.
  8. Le strade sono poche e per lunghi tratti rimangono ancora da asfaltare perfino quelle principali.
  9. La lingua uzbeka è una sorta di dialetto turco.
  10. Fino a poco tempo, la capitale Tashkent aveva l’unica metropolitana dell’Asia centrale; costruita dai russi ricorda parecchio la metro russa.
  11. Le persone sono molto gentili, ho sempre trovato qualcuno che mi aiutasse con il passeggino per le scale.
  12. Le città non sono molto accessibili: girare con una carrozzina o col passeggino potrebbe rivelarsi un’impresa.
  13. Il vino non è sempre buono, tuttavia è prodotto localmente. Il Bagizagan, 100% Merlot, comunque non è male, il riserva di Cabernet anche meglio!
  14. L’Uzbekistan è il terzo produttore mondiale di cotone. A settembre, fino a poco tempo fa, tutto il paese si fermava per un mese, a settembre, per raccogliere cotone. Era tutto chiuso (tranne gli ospedali). Gli studenti erano anch’essi precettati, per loro però era una specie di campo scout. Divertente!
  15. Adesso stanno convertendo alcune coltivazioni di alberi da frutta eliminando le piantagioni di cotone che non rendono molto.
  16. La steppa è sterminata, 300 km quadrati. È anche la regione più fredda e più calda del paese.
  17. I lampioni per le strade, anche cittadine, sono un optional. In compenso, si vedono benissimo le stelle.
  18. La carta igienica è tipo carta vetrata! Portatevi dei fazzolettini
  19. I voli interni non hanno niente da invidiare ai nostri!
  20. Le ragazze vestono in modo moderno.
  21. La maggior parte delle persone sono laiche.
  22. Solo una minoranza (3%) è islamica e cattolica osservante. Infatti, il venerdì non è festa, ma la domenica.
  23. I balli folkloristici richiamano dei movimenti legati al lavoro nei campi: portare la brocca dell’acqua, per le donne, il montone per gli uomini. Sono inoltre molto popolari le marionette, vi capiterà di vedere degli spettacoli per strada. Stranamente, dopo lo spettacolo, nessuno verrà a chiedervi gli spiccioli per la “visione in diretta”.
  24. Il clima è continentale: freddo in inverno e caldissimo in estate.
  25. Periodo ottimale per vistare il paese: aprile-maggio.
  26. Un tempo nevicava pure, adesso non più (o molto poco).
  27. Gli uzbeki adorano la musica italiana. Vi capiterà di trovarvi a cantare “L’italiano” di Toto Cotugno con signore sdentate ma intonatissime.
  28. Con i bambini sono particolarmente gentili.
  29. Gli abiti tradizionali sono molto colorati.
  30. Hanno delle forbici particolari a forma di uccello, con lame molto taglienti.
  31. L’uomo non può avere più di una moglie.
  32. Prima si facevamo molti figli X aiutare il lavoro nei campi, adesso molto meno. La media è di 1-2 figli, massimo 3.
  33. I figli si fanno intorno ai 20-25 anni.
  34. La scuola è obbligatoria fino a 18 anni.
  35. All’università danno a tutti una piccola borsa di studio in base ai voti.
  36. L’artigianato locale è molto variopinto.
  37. La decorazione principale è il melograno, simbolo di fertilità.
  38. Sui minareti a volte rappresentano delle cicogne, simbolo di fertilità
  39. Le famiglie più istruite si allontanano dalle traduzioni, come succede un po’ ovunque.
  40. Vedrete un sacco di donne zappare la terra. Molti uomini infatti lavoravo all’estero e mandano i soldi a casa.
  41. Nelle moschee nn sempre c’è la zona dedicata alle donne .
  42. Talvolta per fare 50 km ci possono volere 2h.
  43. Il bagno è sempre a pagamento: 1000 som (10 cent).
  44. I commercianti accettano quasi sempre gli euro, carte di credito poche. Accettare gli euro è illegale ma lo fanno tutti.
  45. Se cambiate in valuta locale avrete la sensazione di essere un emiro per la quantità di banconote che vi daranno.
  46. Il paese è in grande crescita (28 milioni, 8 milioni all’estero). La vita media (75 anni) si sta allungando, il paese è tuttavia un paese di giovani.
  47. Gli edifici in costruzione possono essere utilizzati anche se non terminati. Vi troverete a consumare un caffè con vista cantiere.
  48. I muratori lavorano con zero protezioni. Sono anche quelli che hanno i contratti peggiori perché devono onorare un contratto e non ci sono giorni di riposo.
  49. La maggior parte delle donne fa ancora la casalinga ma la condizione della donna sta cambiando.
  50. Si parla un po’ di russo ma non nelle campagne.
  51. Qualcuno cerca di comunicare nelle poche parole straniere che conosce: un mix di italiano, spagnolo e inglese.
  52. Ci sono diverse auto nuove, quasi tutte prodotte nel paese. Anche i contadini ne hanno 2 o 3.
  53. Il primo ministro sta facendo una grande lotta alla corruzione. La prima cosa che ha fatto il presidente è stato aprire un sito Internet X comunicare con lui se si subiscono ingiustizie.
  54. I dipendenti dei musei a volte nascondono una mini bancarella per vendere souvenir ai turisti. Se sospettano un controllo coprono il tutto con una bella tovaglia clorata.
  55. La bandiera uzbeka ha tre colori: blu, verde e bianco (che indica la pace).
  56. Il pasto prevede sempre una minestra o un brodo con pezzi di verdura e carne.
  57. I rapporti di vicinato sono fondamentali. C’è un detto che dice “Non devi comprare una bella casa ma dei buoni vicini di casa”.
  58. Le persone si offriranno di tradurre ai connazionali se non capite l’uzbeko. Sarà più facile capirsi di quanto pensiate.
  59. Contrattare è un must. Se non lo farete ci rimarranno male!
  60. Le donne comprano le ciabatte qualche numero sotto, è più femminile :)
  61. Le sopracciglia delle donne devono essere folte e scure.
  62. Sul capo le donne portano un velo che è un copricapo di tipo contadino.
  63. Le donne portano orecchini bellissimi.
  64. L’Uzbekistan ha giacimenti di petrolio, gas naturale e oro.
  65. Il paese ha una vocazione prevalentemente agricola.
  66. Fortunatamente, parecchi oggetti sono ancora “Made in Uzbekistan”. Keep it going!!!
  67. I cappelli di pelliccia di Khiva sono i più belli e quelli di migliore qualità. Se li amate, comprateli là.
  68. Una delle produzioni più importanti è quella di ceramica. La ceramica deve cuocere per 3 giorni a 1000 gradi. Per capire se il forno ha raggiunto la temperatura, gli artigiani osservano il colore della pittura apposta: se è chiara è brillante siamo a circa 800 gradi.
  69. Le case sono quasi tutte ad un piano perché tirare su senza fondamenta.
  70. Tashkent è una capitale molto verde. È mediamente più umida e piove molto.
  71. Non è ancora arrivata la raccolta differenziata.
  72. Esistono anche matrimoni non combinati ma sono in minoranza e tra le famiglie più istruite. Tuttavia le ragazze possono fingere di valutare dei pretendenti per andare al ristorante.
  73. La frutta secca è strepitosa, in particolare i noccioli di albicocca.
  74. Vi capiterà che la gente voglia farsi una foto con voi!
  75. Al pasto la bevuta con cui si pasteggia è il the.
  76. La vodka è l’alcolico che va per la maggiore.
  77. Khiva è patrimonio dell’umanità.
  78. Il turismo si sta sviluppando ma non è ancora di massa (per fortuna).
  79. Ci sono tavoli fatti come un letto matrimoniale e sopra un tavolino dove si mangia con le gambe incrociate (scomodissimi). Ci si può anche giocare a “carte” (con il domino ma non ho capito come si fa).
  80. Una ragazza con 40 trecce “manifesta” il suo status di “fidanzabile”.
  81. Lo yogurt è liquido e acidulo. Buonissimo!
  82. Fanno dell’ottimo formaggio (ricotta e cacio cavallo inclusi).
  83. Ai matrimoni si invita come minimo 400 persone. Tutti i vicini devono essere invitati, oltre ai parenti.
  84. Le coppie preferiscono ancora concepire figli maschi. Se nasce una femmina, la coppia prova subito a concepire un maschio.
  85. Attraversare la strada può essere una sfida anche in città.
  86. Le dune del deserto sono dure.
  87. Samarcanda è avvolta da un’aura mitica.
  88. Ovviamente tra i turisti ci sono un sacco di italiani e di francesi.
  89. Ci sono cantieri ovunque.
  90. In generale, uomini e donne sono mediamente belli.
  91. Anche qua, c’è disoccupazione. I giovani emigrano perlopiù verso la Russia, il Giappone, la Corea del Sud e la Turchia. Poco in Europa (in Portogallo, ma adesso no).
  92. Il divorzio è tollerato anche se mal visto.
  93. Praticamente tutti hanno guardato a Nicolas con tenerezza e gentilezza, a volte offrendo una caramella, chiedendo un “batti cinque”, facendo una carezza. Stupendi!
  94. Se vuoi sceglierti la targa della macchina come piace a te, ad esempio con tre 6, o con i 4, o con il 14 (numero fortunato) devi pagare ma puoi farlo.
  95. Prima si produceva cocaina ma solo a scopo medico (asma, malattie respiratorie, ecc.).
  96. Le prigioni sono molto dure. La pena di morte però non esiste e la giustizia funziona.
  97. Se volete ringraziare alla maniera Uzbeka, mettete la mano destra sul cuore e chinate un po’ il capo in avanti.
  98. I bambini non pagano gli ingressi ai musei e nemmeno per andare in bagno (come invece devono fare gli adulti).
  99. Molti bagni sono alla turca ma non solo.
  100. L’Uzbekistan vi entrerà nel cuore e vi verrà voglia di girare per tutta l’Asia centrale. Fatelo, se potete!!!
Rahmat Uzbekistan!!!

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